venerdì 26 ottobre 2007

Il rosso mi dona...

Ecco... come potete vedere il rosso mi dona... e come potete capire non ho alcun pudore e mostrarlo eheh :-D
In pratica i miei amici dopo la proclamazione mi hanno vestire tutto di rosso ahah...

Mi sono laureato!


Sono un dottoreeeee!!!!

Ieri mattina mi sono finalmente laureato in Scienze internazionali e diplomatiche!!!

Un abbraccio e un grazie sincero a tutti coloro che mi hanno aiuto e, soprattutto, sopportato.

mercoledì 24 ottobre 2007

Mi laureo...

Domani, giovedì 25 ottobre, mi laureo in
Scienze internazionali e diplomatiche
discuterò la mia tesi verso le 9.45 circa... e poi festeggerò... spero.
La tesi in Politica economica ha come titolo "Information technology, produttività e organizzazione: aspetti teorici e indagine empirica sulla Provincia di Udine".

lunedì 22 ottobre 2007

Lettera sul PD

Il 19 ottobre scorso sul Piccolo è comparsa un articolo dello storico Giampaolo Valdevit in cui delineava un'immagine del PD come "libro dei sogni", delle primarie come una carrellata di truppe cammellate che, ben imbeccate dai partiti, si erano disciplinatamente schierate per la marcia verso i seggi dovevano avevano votato seguendo le direttive dei propri "leaders". E Valdevit diceva testualmente che avevano votato 3,5 milioni di militanti... su posizioni "ideologiche" (implicitamente estremiste per l'autore) e che però il PD doveva sapere rivolgersi all'intera società. In pratica Valdevit sosteneva che il PD nasceva schiavo di un'orda di estremisti militanti dei vecchi partiti. E che sarebbe invece stato meglio un PD più moderato (Letta???).
Francamente, quest'immagine delle primarie... per non parlare della definizione di Valdevit degli elettori del PD come di "poveri cristi", mi ha fatto girare le balle parecchio, e così ho risposto con una lettera sulle pagine del Piccolo di ieri, 22 ottobre. Di seguito la lettera:
Gentile redazione,
scrivo queste poche righe in risposta al commento di Giampaolo Valdevit sul “libro dei sogni” che sarebbe il Partito democratico, apparso sul Piccolo del 19 ottobre. Valdevit dà delle primarie un’immagine farsesca, immaginando quei 3,5 milioni di persone che hanno votato come dei “militanti” indottrinati. Bè, di sicuro non è stato a votare per le Primarie: si sarebbe altrimenti accorto che non di militanti si trattava (magari! un partito con 3,5 milioni di “militanti”!!), ma di tanta gente che vede il PD come il motore del cambiamento, dell’innovazione, della partecipazione, della “buona politica”. In quei 3,5 milioni di voti si sono concentrate le speranze e le attese di così tanti elettori del centrosinistra che è giusto chiamarlo davvero il “popolo delle primarie”. E poco importa se le anime e le attese sono diverse: in tutti i grandi partiti riformisti convivono anime diverse: accade anche nel New Labour e negli altri grandi partiti europei di centrosinistra. Quel che conta è la voglia di contribuire al bene comune, di migliorare il Paese, di riconoscersi in un progetto che ha messo al centro il bene pubblico, l’equità sociale, il futuro.
E per quanto riguarda il confronto con Forza Italia, me lo lasci dire: il fatto che il P.D. faccia le primarie è un grande valore aggiunto, un esempio di democrazia. Veltroni non è il “padrone” del Pd: si è dovuto conquistare la leadership, a differenza, le faccio notare, da quanto avviene in altri partiti! Il Partito democratico sarà fatto da quei 3,5 milioni di persone, e forse in futuro altri si aggiungeranno. Certo, poi ci saranno anche i veri militanti: non tutti hanno tempo di dedicare ore del proprio tempo a “lavorare” per il Pd, ma tutti avranno sempre la possibilità di esprimersi con le Primarie. Ecco cos’è la vera partecipazione.

Marco Rossi
Segretario comunale Sinistra Giovanile

venerdì 19 ottobre 2007

New Yorker Cartoons Contest

The New Yorker è uno storico periodico della sinistra liberal statunitense e newyorkese in particolare. Tra le chicche che offre ai lettori, le sue simpatiche vignette. Come quella qua sopra, cliccandoci potete accedere al contest pe scegliere la didascalia della vignette tra tre diverse proposte dai lettori.

ECOSY 15 years


Nel novembre 1992 nasceva l'ECOSY, l'organizzazione dei giovani socialisti europei, affiliata al PSE (Partito dei Socialisti europei) e componenti europea dello IUSY (Unione internazionale dei Giovani socialisti).

giovedì 18 ottobre 2007

Sputnik... insomma quei cosi buttati nello spazio

Mmm... mi ero quasi dimenticato di informare il popolo webbico che quest'anno, 2007, ricorre il 50° anniversario del primo lancio in orbita di un veicolo costruito dall'uomo. Il 4 ottobre 1957 lo Sputnik 1, lanciato dalla base di Bajkonur (nell'allora Repubblica sovietica del Kazakhstan, oggi indipendente). Giunto in orbita, lo Sputnik per 22 giorni continuò a emettere brevi segnali radio della durata di 0,3 secondi intervallati da pause di uguale durata. Il 26 ottobre, esaurite le batterie, il satellite artificiale abbandonò l'orbita e si distrusse ricadendo sulla Terra a causa dell'attrito con gli strati più alti dell'atmosfera.


Con lo Sputnik l'URSS vinse la prestigiosa gara alla conquista dello spazio. Gli USA si sarebbero rifatti con lo sbarco sulla Luna. Il lancio dello Sputnik segnava comunque la superiorità sovietica anche in un'altra guerra, quella tra gli arsenali nucleari dei due paesi. Lo Sputnik 1 fu infatti lanciato dall'R-7, il primo missile balistico intercontinentale, destinato a permettere all'URSS di colpire gli USA con missili basati in Siberia. Gli USA si resero conto di essere indietro nello sviluppo di questa tecnologia, peraltro perché avevano puntato tutto sullo sviluppo di una potente flotta di bombardieri nucleari (i B-52 stavano per entrare in servizio). Tuttavia ben presto, grazie peraltro alla collaboraizone di insigni ingegneri tedeschi come Werner von Braun, padre della V-1 e V-2 tedesche, gli USA riconquistarono la supremazia missilistica e spaziale.


Anche oggi la gara ai "missili" rimane importante, forse più per il prestigio che per l'aspetto militare. Putin annuncia in questi giorni che sarà immesso in servizio un nuovo tipo di missile intercontinentale. Annuncio che si aggiunge alla moltiplicazione dei motivi di attrito tra le due potenze. Nei giorni scorsi Putin aveva già annunciato l'appoggio tecnologico all'Iran per lo sviluppo del nucleare civile, in particolare con il completamento di una centrale nucleare in costruzione con tecnologia russa. A queste si aggiungono le minacce russe rivolte berso i paesi che potrebbero accettare di ospitsare le basi missilistiche americane inserite nell'ambito dello "Scudo spaziale" che gli USA vanno costituendo: un anello di postazioni dotate di missili antimissili, cioè capaci di colpire missili balistici sia strategici che di teatro: minacce dirette a paesi come Slovacchia, Bulgaria, Turchia ecc...

C'è da dire che i "grandiosi piani di riarmo" di Putin non sono poi un granché... poiché si tratta di acquisire equipaggiamenti ideati nelle ultime fasi di vita dell'URSS. Comunque sia... i tempi non sono cambiati poi così tanto in cinquant'anni.

martedì 16 ottobre 2007

Che tipo di blogger sei?

Visitando il sito di Vax è venuta anche a me voglia di fare il quiz per scoprire CHE TIPO DI BLOGGER SEI...
e alla fine il risultato è stato lo stesso, sono un PURISTA ESPERTO E SOCIEVOLE:


What Kind of Blogger Are You?




lunedì 15 ottobre 2007

L'inno del P.D. secondo Marcoré :-)

Fantastico!!!!
Ringrazio Stefan di avermelo linkato, e ancor più Neri Marcoré per averci regalato questo momento di grande musica!
Insomma... qui di seguito il link all'inno del P.D. secondo Marcoré/Ligabue: :-)