sabato 11 luglio 2009
Marino e la questione dei circoli
giovedì 9 luglio 2009
PressEurop

venerdì 3 luglio 2009
Perché si attacca la Corte

Confrontandole, la facilità con cui Di Pietro si scaglia contro il giudice della Corte Costituzionale che ha ammesso e difeso la propria scelta di invitare a cena Berlusconi, e la difficoltà o timidezza con cui il Pd prova a farlo, la differenza non si spiega.
Tuttavia, a spiegare il diverso atteggiamento è il timore da parte del Pd che l’attacco ad un esponente piuttosto imbarazzante della Consulta diventi un attacco all’istituzione in sè, una delegittimazione di un organo che ha comunque fortemente contribuito all’attuazione della Costituzione e alla sua difesa, anche contro Berlusconi. Dubito che così complesse considerazioni facciano parte delle valutazione di Di Pietro, non di meno condivido in toto le sue critiche al personaggio.
Che tuttavia attaccare
Ed è assolutamente interessante notare che così come Di Pietro si trova oggi ad attaccare
Per il Pd è comunque una delle tante situazioni in cui una posizione ragionevole e assolutamente responsabile si presta alle critiche perché ne risulta difficile da spiegare le motivazioni profonde. Questa volta tuttavia mi sento di dire che, vista la posta in palio, la nostra Costituzione, forse vale la pena di prendersi questo fardello.
domenica 21 giugno 2009
La crisi colpisce i più giovani
di Tito Boeri e Pietro Garibaldi - 20 giugno 2009
Se con la recessione in giro per il mondo è un brutto momento per tutti, in Italia sembra essere un momento tragico più che altro per i giovani. La disoccupazione giovanile è aumentata dal 18 al 25 per cento e circa 400 mila precari, quasi tutti giovani, hanno perso un lavoro nel primo trimestre del 2009 rispetto al primo trimestre del 2008. La rilevazione trimestrale delle forze lavoro sembra un vero bollettino di guerra per i lavoratori atipici: sono andati distrutti 150 mila lavori a termine, 100 mila collaboratori e 150 mila lavoratori autonomi, tra i quali vi sono diverse partite IVA “parasubordinate” che forniscono le loro prestazioni a un solo committente. Il lavoro a tempo indeterminato, protetto dalla cassa integrazione, è invece aumentato. Se non fosse grazie all’occupazione straniera, che ha registrato una nuova crescita, l’occupazione italiana sarebbe addirittura diminuita di 426 mila unità. Dei 400 mila lavoratori precari che hanno perso lavoro, al massimo uno su tre ha accesso al sussidio di disoccupazione ordinario. Questi giovani sono stati beffati due volte. Hanno avuto un lavoro decisamente meno protetto di quello dei loro padri e, una volta disoccupati, vengono completamente abbandonati dallo Stato. In modo quasi provocatorio, il Ministro Sacconi ha ieri annunciato di voler creare un bonus da destinare a quelle imprese che assumono lavoratori in cassa integrazione. Come se i 400 mila precari neodisoccupati non esistessero e non fossero il vero problema emerso dalla rilevazione trimestrale dell’Istat. Sindacati e Confindustria annuiscono. Giorgia Meloni, titolare del dicastero per i giovani, almeno lei batta un colpo!
mercoledì 3 giugno 2009
Un appello per il voto
Paul Nyrup Rasmussen, presidente del PSE (socialisti europei) ha lanciato un appello per il voto.
lunedì 18 maggio 2009
Europee
martedì 5 maggio 2009
Una battaglia da vincere
domenica 3 maggio 2009
Il premio Nobel Paul Krugman è stato tra i primi a criticare l'amministrazione Obama per l'approccio con cui stava affrontando la crisi economica globale. L'approccio statunitense è, in effetti, piuttosto semplice: eliminare i crediti "tossici", inesigibili, dal settore creditizio, depurare in questo modo il mercato bancario per permettere di far ripartire il meccanismo del credito, che ha bloccato i consumi delle famiglie, la produzione delle imprese e l'economia reale. Per fare ciò, decine di miliardi di dollari sono stati versati nelle casse delle grandi banche private americane.sabato 25 aprile 2009
Le banche sono meglio se piccole
Oggi si è votato per eleggere le cariche sociali della Popolari di Milano: l'assemblea più affollata del mondo, la definisce l'articolo su Repubblica di Giorgio Lonardi, con 10.000 soci iscritti al voto.

