domenica 3 febbraio 2008

La mamma del Nano

A 97 anni si è serenamente spenta la Mamma del Nano, ovvero Rosa Bossi, madre del Silvio Berluska, come annuncia Yahoo News e anche il sito di Sforza Italia.

Non so perché ce ne dovrebbe fregare qualcosa, ma a quanto pare la notizia è notizia e chi siamo noi bloggers per distrarci da cotanto tam tam mediatico?


Comunque sia... bene ha scritto Malvino...QUI!

Comunque io e il mio amico Alessio siamo tristi. Sì... noi avevamo chiesto il Nano, non la Madre. Uff... sbagliato mira, come con il cavalletto... E vabbè!

5 commenti:

Alessio ha detto...

Mah sì infatti.. il fatto che sia morta la mamma mi dispiace! La mamma è sempre la mamma! Poverino!!!

Comunque come ho letto in un blog.. un voto in meno per Forza Italia..anche se questa è cattivella XD

Marco Rossi ha detto...

sì ma al Senato può servire... il centrodestra ha fatto sentir male Cusumano per non farlo votare... noi addirittura li eliminiamo uno per uno ahahah... siamo perfidiiii!

aidlyn ha detto...

In realtà era da tempo che mi chiedevo come mai il Berluska avesse quella faccia così seria... anche quando è successo quel che è successo in Senato, mi pareva troppo poco sorridente. Anzi, per la verità non sorrideva affatto. Vabbè, 'sta donna aveva anche la sua età, quindi che la piangano i suoi familiari, ma che la cosa si fermi qui (inoltre, tengo a precisare che questa storia sta offuscando la trasmissione della soap su Sarkozy e la Bruni, argomento decisamente più interessante...).
A proposito, hanno già deciso di avviare il processo di beatificazione? Già me la vedo: Santa Rosa Bossi, patrona degli indagati parlamentari. Ah, no, quel patronato mi pare lo abbiano già assegnato a Bettino...

Marco Rossi ha detto...

oggi addirittura messa solenne officiata dal vescovo alla presenza di Formigoni...

LECCHINI VATICANI???

David ha detto...

Marco Rossi... bel blog, bel profilo, bel soggetto. Gioire del male altrui, eppoi fingersi tristi per le foibe (?). Esci dall'università con un bagaglio culturale notevole, non c'è che dire... ma con un bagaglio intellettuale ed umano proporzionalmente abominevole, privo del valore della vita, essenziale. Degno erede delle teorie Marxiste... complimenti!