martedì 2 dicembre 2008

Un buon motivo per non essere cattolico

Come ha detto Laura, il Vaticano mi dà sempre qualche buon motivo per non essere cattolico.

da Repubblica.it

Il Vaticano si oppone alla proposta di depenalizzazione universale dell'omosessualità, presentata all'Onu dalla Francia. L'osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, monsignor Celestino Migliore, ha spiegato che l'Onu non deve depenalizzare l'omosessualità perché ciò porterebbe a nuove discriminazioni, in quanto gli Stati che non riconoscono le unioni gay verranno "mesi alla gogna"..

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho sempre pensato che la nonchalance con cui il Vaticano giustifica le proprie sparate abbia un che di prodigioso... e questa ne è la prova (ma pensano che siamo tutti come i loro fan?). Certo però, anche se mi disgustano come pochi altri, una cosa bisogna dirla: come sanno rovesciare la frittata loro... nessun altro mai (tranne forse Berlusconi).
Poi si chiedono perché buona parte della gente sensata non è cattolica, o smette di esserlo.

Aidlyn

homoeuropeus ha detto...

E' facile prendersela con il Vaticano (che tra l'altro non e' neppure membro dell'ONU), anche perche' e' l'unico stato che si e' pronunciato apertamente contro!
Ma perche' invece non parliamo anche di quegli altri stati che hanno gia' costretto la Francia a trasformare il suo documento in una "solenne dichiarazione" (anziche' una molto piku' vincolante mozione), e che gia' nel 2003 bocciarono un'analoga iniziativa (ovviamente senza dare nessuna spiegazione ufficiale, solo votando contro): tra loro, tanto per citare solo i piu' grandi e democratici, Argentina, Australia,India, Sud Africa e.... Stati Uniti.

Marco Rossi ha detto...

In effetti il Vaticano è in ottima compagnia... ciò non toglie, peraltro, che sia giusto prendersela, perché logica vorrebbe che allora fosse sbagliata anche la battaglia contro la pena di morte sostenuta (si fa per dire...) dal Vaticano, perché si rischiava di mettere alla gogna certi stati.

E per inciso, nonostante i proclami, il Vaticano fece ben poco, all'atto pratico, anche su questo tema er il quale si spesero molto all'epoca Prodi e D'Alema (anzi, proprio in quei mesi la Sana Sede se ne uscì con un documento che riaffermava la liceità della pena capitale "in certi casi"!!!)