lunedì 10 marzo 2008

Mastella socialista? e io di estrema destra? mah!

Ieri pomeriggio sono tornato dalla mia tre giorni a Lubiana, dove sono andato con l'Accademia Europeista del FVG a visitare il parlamento, la tenuta di Brdo dove si tengono in questo semestre i lavori del Consiglio Europeo, e a incontrare il sindaco Jankovic.
Ah... una curiosità: nell'emiciclo del parlamento sloveno mi son seduto sullo scranno di Prijatelj, uno dell'estrema destra slovena. Vabbè, non l'ho fatto apposta, succede... :-)

Comunque sia... tornato in Italia, scopro che:
a) Boselli ha offerto a Mastella il posto di capolista in Campania e Mastella ha rifiutato
b) Casini dice che l'UDC è l'unica vera novità di questa campagna elettorale
c) i socialisti hanno vinto in Spagna e Francia le elezioni.
d) il Popolo delle Libertà, nel scegliere un imprenditore da candidare per mostrare che non solo il Pd riesce a candidarne (con Calearo, già presidente Federmeccanica e presid. Assindustria Vicenza), non ha trovato di meglio che candidare Santo Versace, fratello di Gianni e presidente della casa di moda...

Se non fosse per il punto C che mi rende allegro, ci sarebbe da rabbrividire. Suppongo che quando Casini dice che la formazione centrista è l'unica vera novità si riferisse al fatto che ha candidato De Mita (82 anni) e Cuffaro (che non credo abbia bisogno di presentazioni).
A parte questo, e l'ilarità che suscita la candidatura di Santo Versace (immagino che nei corridoi di Montecitorio parlerà di moda a braccetto con la moglie di Emilio Fede, anch'essa candidata...), ora ho capito finalmente perché il Partito socialista di Boselli prenderà meno dell'1%. Insomma, il loro programma non è brutto, il simbolo tutto rosso è bellino e attira l'occhio.
Ma se candidano gente come Mastella...
...evidentemente la cosa che accomuna i socialisti, a questo punto, è l'aver avuto dei trascorsi giudiziari. A proposito di "radici politiche"...

...d'altra parte, ormai ci sono molti più socialisti nel Pd che nel Partito socialista. In pratica Boselli e de Michelis saranno finalmente riusciti a ricreare il Partito socialista, ma non si sono accorti che nel frattempo sono tutti usciti dalla porta sul retro. Ed entrati nel Pd.
Ma in fondo, dove c'è Mastella c'è casa.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Bè, la cosa non può che farmi piacere. Un partito in meno tra i concorrenti. Se non fosse che gli italiani sembrano avere un debole per gli indagati... :P
Bene a Lubiana! Mi racconterai meglio, spero.
A presto,

Aidlyn

okappa.laura ha detto...

la vera questione qui è che lei è sempre a spasso...
invece di lavorare
e soprattutto alla faccia mia
che sono sempre qui
lavoro-partito-casa
casa-partito-lavoro

:-D
:-D

anch'io voglio andare a spasso!!!
:-D
:-D

p.s.

aspettavo almeno un smentita di boselli... che però non è arrivata

che ne so... qualcosa del tipo

"siamo per la liberalizzazione della maria e questa mattina mi sono fatto un paio di canne di troppo... perchè noi siamo pieni di ggiovani e io sono ggiovane... e quindi mi faccio le canne, bevo troppo e finisco a letto con gente improbabile. non è clpa mia... non mi ricordo più niente di ieri sera...!"

:-D

Alessio ha detto...

Sì beh quella di Boselli è il colmo.. quando l'ho sentita non ci credevo.. sembrava surreale!!

Bentornato Marco! :-)

Marco Rossi ha detto...

ma che volete... Boselli è alla frutta.. degno ingrediente del mio altro blog MacedoniaRossa (mi faccio pubblicità, se non si è capito)... ma non ne farò un post per senso del pudore...

@ Aidlyn: eh infatti... la selezione naturale funziona! :-D

@ Laura: oh bè! è questione di priorità, prima il piacere, poi il partito...