martedì 18 marzo 2008

Per fortuna che c'è Majda ;-)

Dopo lunghe tergiversazioni, ed un percorso intricato, dal cilindro del Pd è emersa per le regionali la candidatura di Majda Bratina per la circoscrizione della provincia di Gorizia.

Non è solo una candidata capace di dare un riferimento all'elettorato democratico della città di Gorizia. Nè è solo un riferimento per i tanti sloveni che votano Pd.

La sua candidatura rappresenta molto di più. Certo c'è quell'aura che circonda un nome che tanto ha dato a Gorizia, con suo padre Darko Bratina, docente universitario, poi senatore, prematuramente scomparso nel 1997, e con suo zio Ivan Bratina, consigliere regionale del Pci-Pds.

Il punto però è un altro. Se lei, è vero, rappresenta forse l'approdo di quella politica d'integrazione tra la comunità linguistica italiana e quella slovena, perseguita dalla sinistra per decenni, tuttavia ella rappresenta molto di più.

Non possiamo dimenticare quella straordinaria e splendida esperienza d'impegno civile che è stato il Forum per Gorizia, che nelle amministrative 2007 sostenne la candidatura di Andrea Bellavite, e nella sua scelta di impegnarsi nel Pd abbiamo visto il segno più tangibile di come il Pd possa davvero aprirsi alla società civile.

Ecco, forse Majda è quella novità, è quell'entusiasmo che Veltroni è per l'Italia. Ed insieme la novità dei tanti giovani candidati nelle lsite del Pd. E l'impegno civile vi è rappresentato dai tanti esponenti dell'associazionismo e del volontariato che la sostengono.

Forse, essere democratici è possibile. Davvero.


PS - è aperto il blog personale di Majda Bratina:

1 commento:

Anonimo ha detto...

Non la conosco, quindi non posso ancora dire nulla al riguardo. Tuttavia un volto "nuovo" (e soprattutto giovane) non può che fare bene alla nostra politica; almeno così penso. Seguirò con attenzione il suo blog in questi giorni, così magari avrò le idee più chiare sul mio voto di aprile.
A presto,

Aidlyn