lunedì 13 ottobre 2008

La Cisl è al governo?

La CISL ha fatto sapere al Governo che, vista la situazione economica difficile, se il governo dovesse convocare il sindacato, essa è disposta a rinunciare allo sciopero generale sulla scuola.
Giustamente UIL e CGIL hanno criticato la mossa, se non altro perché non si capisce cosa c'entra la situazione economica con l'attacco alla scuola.
Come avevo detto un'altra volta, son sempre più convinto che la Cisl stia diventando una spalla importante del Governo. Non credo sia un caso: penso ci sia sotto in riassetto del movimento sindacale italiano in cui la Cisl cerca una sponda in un centrodestra che, apparendo sempre più come, nella sua struttura politica e sociale, una sorta di pentapartito capace di trovare consensi in una vastissima area dell'elettorato, si candida alla guida del governo sine die.
La CGIL invece si sta ricollocando sotto l'ombra del Pd, mentre sembra indebolita l'ala rinaldiana massimalista, ma tutto dipende per ora dall'indebolimento elettorale della sinistra politica. Che farà la UIL? In questi mesi è andata a braccetto con la CISL, ma quest'ultima mossa la trova spiazzata e non concorde.
Comunque, immagino che nel 2013 ci sarà una poltrona pronta per Pezzotta, leader nazionale della Cisl...


3 commenti:

Anonimo ha detto...

La CGIL invece si sta ricollocando sotto l'ombra del Pd

Ricollocando??!
Sotto l'ombra del PD??

Il PD è un partito che riesce anche a fare un po' d'ombra?

Alessio ha detto...

Secondo me hai ragione Marco..
il modo in cui si sta comportando la CISL in questo periodo e la sua non opposizione al governo è sconcertante..

Il sindacato dovrebbe lottare per portare "a casa qualcosa", lottare per i propri iscritti, i lavoratori, etc.. invece gli va sempre bene tutto..
mah..

Marco Rossi ha detto...

chissà... probabilmente c'è una poltrona pronta per Pezzotta nel 2013 nelle file del PDL...