venerdì 21 settembre 2007

Cara sig.ra Longo...

Laura mi ha fatto notare che sul blog di Alessandro Tesini, presidente diessino del Consiglio regionale, si è sviluppata una discussione sui giovani e il P.D. partendo da una critica che una certa signora Francesca Longo alla 'aspetto grafico del blog Unfuturodacostruire (creato dalla Sinistra Giovanile a sostegno di Zvech).
Ora, non mi sono sentito tirato in ballo per il blog in sè (che ho creato io), perché effettivamente è una merda, bloggerianamente parlando. Però mi fa incazzare che una 51 enne si metta a discutere su cosa i giovani dovrebbero fare per il P.D., tenendo presente quanti danni alla politica abbia fatto la SUA generazione, non la mia!
Comunque... la discussione è online a questa pagina:
Francamente non so se il mio commento di risposta sarà pubblicato, visto che il blog è moderato, quindi pubblico qui il mio post:
Mi rivolgo alla signora Francesca Longo, che criticava i citati blog “primavera”.
Dunque, ad aver creato il blog UN FUTURO DA COSTRUIRE per Zvech sono io. Così come sempre io ho creato il blog PRIMAVERA DEMOCRATICA per Veltroni. Laura ne ha già spiegato le finalità.Aggiungo delle considerazioni personali.
1 - Come blogger, i due blog fan schifo pure a me, graficamente parlando intendo. Ma siccome IlCannocchiale, come piattaforma, è orribile, l risultati resta accettabile. Certamente se il sottoscritto avesse voluto dedicare più di 2 ore a testa per crearli poteva fare di meglio. Ma perché mai fare tanto sforzo per il blog di Zvech, perdonatemi? Soprattutto perché il sottoscritto c’ha da scrivere la tesi, raccogliere le firme per la lista che sostiene, organizzare iniziative del Comitato promotore comunale, e ogni tanto avere anche un po’ di vita sociale. Se fossi come quei tanti vecchi bacucchi che a 65 anni son pensionati e non hanno assolutamente nulla da fare, potrei anche io pensare alla politica 12 ore al giorno, invece perdonatemi se mi dedico alla politica solo 11 ore al giorno…
2 - La politica si fa con i contenuti e non le forme. E mi pare che per troppi anni si sia parlato solo di forme. A nche il PD rischia di diventare solo forma e nessuna sostanza. E, consentitemi, la colpa è della sua generazione, non della mia…
3 - E’ la sua generazione che ha ridotto in briciole i partiti, distrutto la buona politica, creato il debito pubblico, non investito in formazione e ricerca… è la sua generazione che ha distrutto la sinistra italiana… il P.D. è il tentativo ultimo (per noi giovani speranzosi) di creare una sinistra decente. Per voi “vecchi”, è solo un modo per trovare tempo per trastullarvi o una poltrona (dove lavorare all’uncinetto…?)
Quindi, per cortesia, l’unica cosa utile che può fare è lasciare che del P.D. ci occupiamo noi giovani che nel P.D. ci vivremo per tutta la nostra vita di cittadini adulti.

3 commenti:

okappa! ha detto...

tutto è perfettibile
tutto può essere fatto meglio
però effettivamente anch'io sono un po'stanchetta di venir criticata gratuitamente.

anche perchè tra riunioni, banchetti, telefonate (stefan pass amediamente metà della giornata attaccato al cellulare) incontri etc etc
uno avrebbe voglia proprio di urlare

vabbeh...
passiamoci sopra e atiriamo avanti
:-D

Marco Rossi ha detto...

Mi viene in mente la canzone di De Andrè "Bocca di rose" quando parla della vecchietta che, non potendo più dare cattivo esempio, "si prende il gusto di dare il consiglio giusto"...

...cmq posto qui di seeguito la risposta della Francesca Longo al mio post, traendo dal blog di Tesini:

"Caro Marco, condivido completamente il giudizio su una generazione di sinistra che ha vissuto ed è cresciuta al motto di ‘fascisti, borghesi ancora pochi mesi’ per decenni,sfaldando ogni partito toccasse con la sola forza del pensiero. Oggi,in quella generazione,ognuno è un partito a sè e, se è pure dissociato, riesce a crearne due con una persona sola. Giusto.

Non condivido assolutamente altre cose:
1) non è perchè uno è giovane (o si definisce tale,vedi anche Luca Casarini eterno giovane dei centri sociali anche se ha quasi la mia età)che tutto ciò che fa è fantastico o almeno giusto. A questo concetto di pietismo giovanile (che fa il paio con il pietismo per il pensionato,tutti dimentichi che in linea di massima dalla pensione alla morte oggi passano almeno altri 30 anni spesso con discreta salute)mi oppongo ferocemente.Le cose si fanno e vengono valutate per quello che sono, indipendentemente dall’età anagrafica.

2)I contenuti: ecco. Allora,intanto riformiamo il linguaggio, che è già un ottimo modo per cominciare a rivedere i contenuti.Credo che tutti sentano l’inadeguatezza del linguaggio politico attuale. La mia generazione è cresciuta con quella precedente assorbendo un linguaggio che,anche a sinistra,era quello usato da persone che comunque avevano fatto scuole sotto il fascismo. E che,a sinistra, s’ispiravano all’Urss.
Il concetto di Partito come l’abbiamo imparato a concepire noi si è sbriciolato (per capirsi: Lenin). Quello che state facendo nascere o non è un partito o,se lo sarà,finirà per essere un brontosauro burocratico obsoleto e fuori dal tempo.
E’ per questo che ci si aspetta proprio dai giovani che vengano contributi innovativi. Motivo per cui se leggo le parole piattaforma-tavoli - programmatico ecc. se scritte da Zvech faccio spallucce (mi ci sono rassegnata),se le trovo in bocca ai ‘giovani’ rimango basita.

3) Un blog,un forum,un sito servono per comunicare. Se non servono per comunicare non servono e basta a prescindere dalla forma. Quei due siti sono oggettivamente brutti. Cosa comunicano? Sicuramente l’immagine di un qualcosa che sta nascendo sulle macerie di un vecchio modo d’intendere quanto meno la rete.Sembrano quello di Tondo,per non parlare di quello di Moretton.

Il sito di Russo e questo qui ancor di più segnalano la voglia di scambio e di partecipazione. E pertanto invitano allo scambio e alla partecipazione.Gli altrisembrano dire:anche io ho il computer,andiamo avanti che ho cose più importanti da fare che perder tempo con queste sciocchezze.
Qui dunque il problema è seritenere sul serio la rete un veicolo importante o no.IO penso di sì.E penso anche che nei vent’anni di futuro che avete in più di me ne avrete conferma.
Buona tesi e in bocca al lupo!
Francesca"

Marco Rossi ha detto...

E inoltre anche la mia ri-risposta alla Longo:

"Marco Rossi Says:

Grazie per l’augurio… (mi riferisco alla tesi).
rispondo per punto:

1) son d’accordo. Infatti non ho detto che i giovani facciano tutto bene, anzi la mancanza di esperienza fa supporre che di errori ne combiniamo, ma s’impara anche sbagliando. il punto è che spesso la mancanza di esperienza viene additata a motivo per farci stare zitti e buoni in un angolino, salvo poi che siamo noi giovani a doverci prodigare per raccogliere firme, volantinare ecc… ecc…

2)personalmente penso che criticare i partiti attuali non significhi che dopo non ce ne debbano essere. Il P.D. spero che sarà un partito, ma non come i D.S. o ancora peggio i D.L…. Spero che avrà forme e organismi che permettano una effettiva partecipazione e discussione interna. Spero che se ci sarà uan direzione regionale o provincile, non siano luoghi di ratifica e di inutili bla-bla ma veri luoghi di elaborazione e discussione, luoghi dove i nostri eletti (assessori regionale, provinciali ecc…) vengono a riferire su cosa fanno e sulle proposte che porteranno in Giunta.
Questo perché i Partiti sono luoghi che non dovrebbero servire a far la campagna elettorale ai futuri amministratori: per quello ci sono i Comitati elettorali. Un Partito deve essere un luogo dello spazio politico dove si raccolgono le istanze sociali, si selezionano e gerarchizzano secondo priorità dettate da un’elaborazione teorica che avviene con il contributo degli iscritti (della base! non di think-tank o segretari nelle loro stanzette del potere).
Questo è un partito, e questo tipo di partito mi piace, perché crea buona politica.
Quelli di oggi sono, ahimè, macchine organizzative del consenso e della propaganda elettorale, niente di più. Cioè, così come sono ridotti, non servono al Paese.
Però bisogna cambiarli, non sopprimerli.

3) ti ho già detto… ad aver avuto tempo, voglia e la possiblità di farlo su una piattaforma diversa venivano meglio. Il fatto è molto semplice poi… tra noi giovani l’entusiasmo per il P.D. non è altissimo, visto che le liste sembrano parate di brontosauri… quindi non serve fare un blog che alla fine non visiterebbe nessuno visto l’entusiasmo pari a zero. Quindi rimane quello brutto che c’è, tanto, secondo me, non serve a nulla. E non perché non credo nelle nuove tecnologie, ma perché son deluso da questa fase costituente.
Ciao ciao,
Marco"