giovedì 26 giugno 2008

Bloggers

La newsletter del Parlamento europeo ("Eurovox") mi ha segnalato questo intervento di un europarlamentare estone del Pse, Marianne Mikko, che si dice preoccupata della qualità delle informazioni che possono essere divulgate attraverso i blog, oggi non sono sottoposti, in pratica, ad alcun controllo. Preoccupano in particolare il diritto alla replica e la veridicità delle informazioni.

Il problema è reale, ma spesso la soluzione è draconiana e punitiva, come prevedeva ad esempio una proposta di regolamentazione avanzata dal ministro Gentiloni a fine 2007, e per fortuna ritirata, che avrebbe imposto ai blog gli stessi obblighi della carta stampata (direttore responsabile registrato all'Albo dei giornalisti, registrazione al Tribunale, ecc...).

La newsletter invita a far pervenire la propria opinione. Io ho segnalato alcuni suggerimenti:

- stabilire l'obbligo di prevedere i commenti ai post (in modo da garantire il diritto alla replica);

- se i commenti sono "moderati" dal blogger, prevedere l'obbligo di pubblicare la politica di moderazione seguita dal blogger;

- prevedere una maggiore trasparenza sulla reale identità del blogger, ad esempio attraverso l'obbligo di pubblicare un "profilo" del blogger;

8 commenti:

lucio ha detto...

non voglio essere protetto...libertà.
Diffido di chi si preoccupa della troppa libertà.
Almeno la rete sia libera: telecamere per le strade, l'eletronica che fa sapere perfino quanti preservativi uno acquista.......... Libertà Libertà Libertà.
ciao lucio

Marco Rossi ha detto...

son d'accordo... dubito che queste "preoccupazioni" siano dovute realmente a timori sulla qualità/veridicità delle informazioni... e penso invece che il giornalismo tradizionale senta la minaccia, alias concorrenza, di nuove forme, alternative e libere, di informazioni...

...che vanno certe prese con le pinze... ma mica siamo scemi noi lettori-cittadini-elettori?

ottomax ha detto...

d'accordissimo, se uno è capace di ragionare con la propria testa può discernere la realtà dalla fiction, le notizie vere da quelle false, striscialanotizia dal tg4, per dire...
più possibilità di informazione c'è è più c'è democrazia (oddio che parolaccia !!)

Marco Rossi ha detto...

hai ragione!

...che poi ultimamente, a ben pensarci, c'è davvero un accanimento contro blogs, software libero, chi scarica da internet... sembra che i grandi problemi del mondo siano quelli... ma cazzolina... dico io... possibile che la principale preoccupazione dei nostri politici sia quella???!!!

lucio ha detto...

Articolo 19 Libertà di espressione
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Marco Rossi ha detto...

la Costituzione è sempre un riferimento attuale, non c'è che dire!

Anonimo ha detto...

Ola! A me preoccupa prima di tutto la veridicita' delle informazioni. Ma sarebbe bello che questa venga garantira prima dai giornalisti stessi. Alla fine penso che nessuno voglia basare le sue conoscenze sui blog, sarebbe come affidarsi al "ho sentito dire che". E comunque se ho un blog pubblica solo falsita' alla fine ce ne si accorge.

Insomam non vedo pericoli nei blog, sono delle voci che salgono dalla folla, che si deve esprimere. Se la voglion far tacere e' perche' non piace ai poteri forti perder il controllo sugli opinionisti. Chissà se presto avremo blogger pagati per diffondere modi di pensare graditi ai potenti, prob di nascosto. Orribile.

Andrea

Marco Rossi ha detto...

penso ci siano già...

...ad esempio su myspace ci son persone che di lavoro fanno marketing... convincono altri utenti myspace di quant'è bello l'ultimo disco dei BaubauMicioMicio, o di quanto sarebbe figo comprarsi le Nike ecc ecc...