martedì 13 marzo 2007

Il mio voto per la 3a mozione

Ebbene sì... come avrete capito per il titolo il mio voto al Congresso DS andrà alla 3a mozione, primi firmatati Gavino Angius e Mauro Zani.
Devo dire che sono stato un pochetto snobbato in questo periodo da molti, e un po' mi ha ferito perché pensavo che ci fosse una maggiore disponibilità a capire i motivi di questo mio voto che è stato attentamente ponderato. E vabbè, resto convinto della mia decisione.
Un breve riassunto ai profani. Il tema centrale del Congresso nazionale DS è: facciamo o non facciamo il Partito Democratico.
Le posizioni sono 3:
- mozione Fassino (n.1): sì facciamolo subito subito ad ogni costo
- mozione Mussi (n.2): no, assolutamente no! manco se mi pagate!
- mozione Angius (n.3): ok facciamolo, ma facciamolo bene!
Perché dunque il mio voto va alla 3a mozione?
Per 3 fondamentali motivi:
1 - perché quello di cui si discute non è più il Partito democratico che era stato pensato all'inizio, ormai è ridotto alla fusione tra DS e Margherita. Nè altri partiti, nè associazioni e società civile sono state interessati o hanno voglia di partecipare alla costituzione del PD per come si sta delineando; la 3a mozione propone l'alternativa di passare per un assetto federativo per far convergere nel PD una pluralità di soggetti sia politici che associativi;
2 - perché la laicità non può essere trattata in maniera superficiale. Deve essere chiarito da subito che la laicità sarà un valore fondante del PD. Se così non fosse, il rischio è che il PD nasca con un'ambiguità di fondo su questo tema, e che in futuro la laicità non sia mai considerata come un dovere ma come un "contentino" da dare ai non cattolici; invece non si può essere ambigui perché la laicità è una condizione della democrazia;
3 - perché anche l'adesione al PSE non è un capriccio. La dimensione del nostro agire politico dev'essere l'Europa, che ormai è fondamentale in una miriade di decisioni che riguardano il vivere quotidiano. Non far parte a livello europeo del PSE significa relegarci in una posizione di 2° piano e sostanzialmente insignificante rispetto al bipolarismo che nel Parlamento europeo già esiste e si basa su PPE contro PSE. Non aderire subito al PSE significa dover bussare dopo alla sua porta, e poiché significherà che chi viene dai DS ne dovrà uscire e poi rientrare ciò si tradurrà acnhe in una forte perdita di prestigio e poter "contrattuale" della Sinistra italiana nel PSE. Saremo gli ultimi arrivati, e per giunta guardati con sospetto.
Poi ci sono molti altri motivi. Ad esempio il fatto che il Manifesto per il P.D. sia ad esempio di una banalità enorme, e che per giunta delinei un programma che andrebbe benissimo per l'UDC ma non per un partito riformista.
Non ho pretese di convincere gli altri, ma spero almeno che si smetta di guardare con sufficienza a questa mia decisione.
Io voglio il Partito democratico, ma lo voglio fatto bene!

12 commenti:

marinray ha detto...

Sono d'accordo con te! prima nn capivo il perchè delle tre mozioni sulla creazione del partito democratico, anche se ero d'accordo sulla tre x delle regole certe. Ora che so anche le motivazioni, sono ancora più a favore della terza mozione, soprattutto x la questione della laicità dello stato, che secondo me è un problema da risolvere in maniera urgente.

Marco Rossi ha detto...

Appunto. Non riesco a capire come la questione venga trattata con una superficialità così ipocrita. Di fronte al continuo riaffermare della propria cattolicità da parte della Margherita non sarebbe male se si chiarisse che il PD sarà un partito laico.

Michele ha detto...

Caro Marco, la tua posizione è legittima e ponderata. non posso che apprezzarti. se qualcuno ti snobba o ti tratta con sufficienza non farci caso ma prosegui sulla strada che hai intrapreso con convinzione.
Michele

Marco Rossi ha detto...

Oh, almeno qualcuno che mi dà ragione :-)

Anonimo ha detto...

ma si fate un partito che voglia dir qualcosa, altrimenti c'è solo un cambio di nomi per prender voti, senza rappresentare nessun interesse, proprio adesso che si spinge tanto con le riforme ecc e c'è bisogno di idee chiare e innovative.Che sfiga che l'unico partito con cui mettersi d'accordo è la margherita.Quelli i preti non li mollano.Ma anche fassino è stato cresciuto dai preti...Io non la vedo bene se non si dispone di un manifesto semplice,audace, innovativo e magari utopico,un po alla berlusca se volete ma almeno che faccia sognare la gente avendo però delle radici solide.

Anonimo ha detto...

continuo il commento...
Ma che dice la margherita della 3 mozione?Ci starebbero?Comunque se sto partito viene fuori sarà pieno delle stesse faccie di prima per cui non vedo perchè le persone dovrebbero vederlo come una cosa diversa.Ma se lo fate,vi prego spingete sulla laicità.E poi:Ma per fare sto partito non era meglio coinvolgere una marea di associazioni moderate e far tutto da zero?E' un'utopia?Così però secondo me viene fuori solo una cosa senz'anima,proprio come i democratici americani.Ma perchè democratico?che avete di particolare?
Andrea

Marco Rossi ha detto...

Appunto, quel che tu dici (coinvolgere associazioni, laicità ecc...) è quello che dice la 3a mozione...
Cmq il documento congressuale della Margherita è molto chiaro: no al PSE!
E invece noi cosa diciamo???? cioè, Fassino non dice nulla... mah...
Quel che io temo è appunto che il PD nasca senza alcun valore fondante, e quindi a tenerlo vicino ci sarà solo la volontà di preservarsi al potere... mi ricorda tanto il PRI messicano (Part. Rivoluzionario Istituzionale)...
uff

stefan cok ha detto...

ciao marco come sai la mia posizione è diversa, ho votato (e di conseguenza sostengo ;-) la mozione di fassino. nn l'ho fatto a cuor leggero,e non sono nemmeno uno di quelli che per il PD lancerebbero "il cuore oltre l'ostacolo" perchè vedono in esso il raggiungimento di chissacosa. Ne sostengo la necessità per motivi che reputo razionali. Conosci già le mie perplessità sulla terza mozione, del resto come già ti avevo detto sono il primo a dire che contenga molte cose condivisibili,ma il fatto che secondo me abbia mantenuto una posizione non chiara nei mesi scorsi (con dichiarazioni che, sempre a mio giudizio, oscillavano fra il "sì,ma.." ed il "no,ma.."),che abbia scelto di non candidare nessuno alla segreteria del partito ed alcuni contenuti che non mi trovano d'accordo (la federazione) non può che confermarmi nella mia scelta. Penso che il momento attuale sia di fatto il momento della scelta fra il sì ed il no; e capisco anche le motivazioni che hanno portato alla nascita della terza mozione; temo però che essa possa diventare il rifugio, in buona fede, di chi è convinto del fatto che la scelta sia necessaria, ma vorrebbe rimandarla.Peraltro, molti dei timori che hai sono da me condivisi,nel senso che ci sono rischi reali:ho reputato però che mettersi in gioco fino in fondo,facendo una scelta di campo chiara a favore della mozione 1,sempre mantenendo uno spirito critico e la capacità di dir le cose come le si pensa, sia il modo migliore per scongiurare quegli stessi rischi.In ogni caso auguri per il tuo compito di "presentatore": non ho nessun dubbio che lo farai con la chiarezza di argomentazione che hai sempre,e che quindi porterai alla moz.3 un bel po' di voti.

p.s. AZZ MA COME DIVENTO FORMALE QUANDO CERCO DI SPIEGARE LE MIE POSIZIONI A QUALCUNO CHE LA PENSA DIVERSAMENTE!! CHE PIZZA CHE SONOOOOO!!! fine p.s.

stefan cok ha detto...

p.s. mi raccomando già che giri per le sezioni, ogni entità vivente che incontri al di sotto dei 30 deve trasformarsi in un contatto per la sg, eh! ;-)

Marco Rossi ha detto...

ma perché tu speri che io riesca ad incontrare essere sotto i 30? ah gioventù ottimista!!! :-)
sì cmq anche per quello faccio il presentatore... LOL

Anonimo ha detto...

La 3 e la 2 sono mozioni perdenti. I DS verranno sciolti, nascerà il PD e tu che farai? La mozione 3 non funziona, non ostacola la scelta dei dirigenti del partito, i suoi aderenti non voteranno nemmeno il segretario nazionale. In realtà, nella vostra incertezza rimandate di poco una scelta obbligata: dentro o fuori. Decidi prima.

Marco Rossi ha detto...

Bah... non condivido questa impostazione "referendaria". La 3a mozione chiede che si discutano certe cose. Serve a fare da "coscienza critica". Chiaro che è perdente, no ha l'obiettivo di vincere il congresso ma di mostrare a Fassino & Co. che effettivamente bisogna prendere delle posizioni più chiare su laicità e PSE mostrando come per molta parte della "base" siano temi fondamentali.