martedì 9 ottobre 2007

Perché partecipare alle primarie... (grazie Enrico)

mi è arrivata da Enrico Pizza un'email in cui invita a partecipare alle Primarie del P.D.
In queste ultime settimane prima della prossima domenica, quando sarà eletto il segretario nazionale del futuro partito, di entusiasmo se ne è visto davvero poco nella gente, nel "popolo delle primarie" troppo spesso mitizzato.

Anche il modo con cui il P.D. è nato non ha entusiasmato.

Però quello che scrive Enrico è illuminante ed è in grado di illuminare, almeno un po', con una luce più positiva, un appuntamento che sarà, cmq, un grande esperimento.

Buona lettura. E buone primarie.

Care e cari,
so che votiamo anche per partiti diversi, ma crediamo tutti in una politica per bene e giusta. [...] Dateci un'occhiata, pochi minuti al sito - http://www.lanuovastagione.it/ - vi potranno far conoscere meglio un Pd concreto, e sfatare forse qualche pregiudizio su quest'impresa che nasce con molte speranze ed impegno, da storie diverse per un futuro che si vuole comune. Grande impresa che ha suscitato grandi invidie e timori, e conseguenti strategie comunicative per demolirla, delle quali sono certo vi sarete accorti.
Stiamo creando il più grande partito d'Italia, comparabile a quelli europei che spesso vagheggiamo.
Che ci mettiamo dentro? lo decidiamo solo noi, scegliendo se esserci e portare la nostra criticità affinché divenga ricchezza per tutti. Stare chiusi nella torre dove siamo tutti bravi e la pensiamo allo stesso modo ci fa restare, appunto, soli ... e un po' sconfitti...
Non dividere, ma fare sintesi. Smetterla di dibattere astrattamente e agire concretamente: è compito della politica, dovere preciso del PD.
Veltroni, Bindi o Letta: chi il segretario nazionale? lo votiamo il 14
Zvech, Moretton, Barazza o Russo: chi il segretario del Friuli Venezia Giulia? lo scegliamo sempre il 14
Dice Bruno Zvech: - "La leadership è importante, ma non è tutto perché dobbiamo poter contare su una vasta comunità di donne e uomini che rappresenti un'idea di società in grado di far superare la frattura tra la società stessa e la politica".
E quali persone entreranno nelle Assemblee regionali?
E' la prima volta che un partito fa compiere questa scelta a chi andrà votare ai gazebo. Non è poco in quest'Italia dove per fondare un partito si va dal notaio come dal parrucchiere (della Brambilla).
[...] la scelta di mettere uomini e donne alternati nelle liste permetterà di avere tutte le assemblee del PD costituite esattamente per la metà da ciascun genere. Mica poco nè?
L'invito, quindi, è ad informarsi in questi ultimi giorni, e a votare per cambiare la politica italiana il 14 ottobre.

1 commento:

okappa! ha detto...

bellissima la lettera di enrico
l'ho ricevuta anch'io
e seguiro il tuo esempio e la pubblicherò sul blog!